Perchè si usano le password?

Sembrerà banale ma c’è un motivo fondamentale se le password si usano e sul perché debbano essere complesse e sempre diverse: proteggere i nostri dati, i nostri soldi, la nostra privacy. 

Per capirci: dareste la possibilità a sconosciuti di poter usare le vostre chiavi di casa, della cassaforte, dell’auto, ecc ecc ? Sicuramente no. Ecco le password sono delle chiavi, le chiavi del mondo digitale, se le chiavi possono essere facilmente copiate, imitate, indovinate il rischio è che vi rubino tutto, identità compressa.

Cosa è un password?

Nel mondo digitale, le password hanno da sempre rappresentato un baluardo contro gli accessi indesiderati. Purtroppo per pigrizia o superficialità non sempre vengono usate la meglio.

Le password da sempre, hanno rappresentato la croce di ogni amministratore di sistema. Le policy di sicurezza, impongono di cambiare le password in tempi sempre più stretti aumentandone la complessità in modo da evitare che password troppo semplici o scontate siano alla portata del cattivo di turno. Questo di contro comporta la sempre maggiore difficoltà nel ricordare le password e creare password sempre più complesse da scoprire.

Quindi torniamo alla domanda: che cosa e’ una password?

Una password, è un insieme di lettere ( che possono essere maiuscole o minuscole), numeri e segni di interpunzione. La password in abbinamento ad un nome utente o un identificativo rappresenta nella maggior parte dei casi il sistema per accedere ad un sito o ad un servizio. La password per sua definizione, dovrebbe essere segreta. Da tenere conto le responsabilità introdotte anche dal GDPR; il lasciare in giro password incustodite, espone il responsabile della password ad una serie di responsabilità quando se ne faccia uso improprio.

Come è possibile creare una password sicura ?

E’ la domanda da un milione di dollari…  Sono circa 40 anni che ogni amministratore di sistema cerca di dare una risposta. La password sicura non esiste. Esiste però il sistema di fare password più difficili da scoprire ( salvo data breach di database con password in chiaro ).

Una cosa sicuramente da non fare e’ quella di usare password banali. Sembra impossibile ma le password più diffuse sono le seguenti :

  • 123456
  • password
  • proprio nome e data di nascita
  • nome del proprio cane o gatto
  • nome dei figli

E’ facile capire che una password del genere possa essere scovata dopo qualche tentativo.

Vediamo quindi come creare una password che sia “sicura”.

  • Lunghezza: almeno 8 caratteri. Non e’ una lunghezza assoluta ma password con lunghezza maggiore, garantiscono sicurezza maggiore
  • Parole del vocabolario : evitare per quanto possibile di usare parole presenti nel vocabolario. Parole di fantasia vanno bene
  • Parole doppie. Spesso vengono usate parole doppie, la prima scritta a diritto la seconda partendo dalla fine: es.  paneenap
  • Usare maiuscole e minuscole. Hanno un valore diverso. Usare maiuscole e minuscole complica la ricerca.
  • Segni di interpunzione. Inserire dei segni come + – * e simili complica notevolmente la vita a chi cerca di trovare la password.
  • Non mettere la password sotto la tastiera o sul monitor. Sembra una cosa banale ma molti  utenti hanno questa pessima abitudine.

Per concludere sapete come si crea una password e perché è così importante (anche se noioso) che sia particolarmente strana e debba essere cambiata spesso.

Adesso correte a rivedere le vostre password, aggiornatele secondo i nostri suggerimenti e…mi raccomando, non appuntatevele sullo monitor del Pc!


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